Ogni bambino Ebreo è unico ed importante.

Vaygàsh (a)

   ‘Vaigàsh elàv Yehudà’ – ‘E si avvicinò a lui Yehudà’. Yehudà si avvicinò a suo fratello,Yosèf, e gli si rivolse con la pretesa, che gli venisse reso il loro fratello giovane, Beniamino, per riportarlo in dietro, da Yacov.    I nostri Saggi dicono che, con questo suo approccio, Yehudà fosse pronto a qualsiasi evenienza, anche alla guerra. Egli era pronto a tutto, pur di liberare Beniamino.  Perché Yehudà si eresse in modo così fermo, per difendere Beniamino? Egli si era impegnato per lui, come dice nel verso: “Giacché il tuo servo si è fatto garante per il ragazzo”. Yehudà era garante di Beniamino. Egli lo aveva preso sotto la sua responsabilità, e aveva promesso al padre, che glielo avrebbe ricondotto. Per questo, egli fu pronto persino a combattere, pur di adempiere alla sua promessa.   Come potè pensare ad una cosa simile, Yehudà: combattere contro Yosèf? Yehudà e i suoi fratelli rappresentavano un numero esiguo di persone; Yosèf, invece, era il vicerè, e tutto il popolo dell’Egitto era ai suoi ordini. Yehudà non sarebbe stato in grado di vincere Yosèf, in un combattimento.    Nonostante ciò, Yehudà era pronto a fare qualunque cosa, anche uscire in guerra. Egli era garante di Beniamino, e sapeva che a lui spettava il compito di proteggerlo.    È vero, Yacov aveva molti figli, che erano rimasti sani e salvi. Eppure, anche per un solo bimbo Ebreo, bisogna essere pronti ad ogni sacrificio. E Yehudà era pronto a dare la sua vita, pur di salvare Beniamino.    Questo è un insegnamento per ogni padre e madre. Il Santo, benedetto Egli sia, ha dato ai genitori la responsabilità di ognuno dei figli. I genitori devono sacrificarsi, anche per un solo bambino Ebreo. I genitori devono preoccuparsi e vegliare, affinché al bambino non accada, che D-O guardi, ciò che non deve accadere ad un bambino Ebreo.   L’educazione dei bambini Ebrei è così importante, da richiedere la disponibilità di dare anche la vita, per questo.   

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