Nascondino


Quando rav Avraham, il figlio del grande giusto, il Magghìd di Mezritch, era un bambino, talvolta giocava con un amico a ‘nascondino’.

   Un giorno, il piccolo Avraham corse piangendo da suo padre. “Cosa è successo?”, gli chiese questi, preoccupato. Il bimbo spiegò allora, fra i singhiozzi, che, quando era toccato a lui cercare il suo amico, nel gioco di ‘nascondino’, aveva guardato dappertutto e non si era dato requie fino a che non lo aveva trovato.

   Quando invece era toccato all’amico di cercarlo, era rimasto nascosto così a lungo e … tutto per niente! Il suo amico se ne era tornato a casa, senza essersi dato neppure la pena di cercarlo per un attimo!

   Con immensa sorpresa del bambino, a quelle parole, anche il padre scoppiò in lacrime, unendosi al pianto del figlio! Subito questi gli chiese: “Papà, perchè piangi?”

    Gli rispose allora il Magghìd: “Anche D-O è addolorato! Egli si nasconde, affinchè gli Ebrei Lo cerchino, e se lo facessero, certamente Lo troverebbero, ma noi ci dimentichiamo di Lui e non Lo cerchiamo!”

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