HaYomYom: Martedì, 28 Adàr 5780

Venerdì                                                       28 Adàr 1                                            5703

Nello Shemà prima di andare a letto: Di Shabàt e nelle Feste noi non diciamo Ribonò shel olàm o lamenazèach. Lo diciamo, però, in altri giorni in cui non viene detto tachanùn. Dopo i tre paragrafi dello Shemà, aggiungi la parola “emèt”. Ya’alzù è detto una volta. Hinè e yevarechechà vanno detti tre volte. Nel tikùn chazòt non dire lamenazèach…bevò nei giorni in cui si omette la recita del tachanùn.

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Domenica                                            28 Adàr 2                                                    5703

Noi recitiamo  l’Harachamàn del Brìt Milà.

(Da un discorso tenuto durante il pasto ad un Brìt Milà): A un Brìt Milà noi diciamo: “Così come egli è entrato nel Patto, possa egli entrare nella Torà, nel matrimonio e nelle buone azioni”. È nostro uso fare un pagamento anticipato per il costo degli studi del bambino. (A quel punto, il Rebbe diede una somma di denaro e disse): “Questi sono per la yeshivà”.

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