HaYomYom: Martedì, 23 Tishrei 5780

Venerdì                                      23 Tishrei, Simchàt Torà                                   5704

Noi non leggiamo la Torà la sera. La benedizione dei Sacerdoti va fatta nella preghiera di Shacharìt. Noi non abbiamo l’uso di stendere un tallìt sulle teste del chatàn Torà e del chatàn Bereshìt. Anche colui che viene chiamato alla Torà dice chazàk chazàk venitchazèk.

A Simchàt Torà del 5540 (1779), l’Admòr HaZakèn disse: È un ‘albero della vita’ per coloro che vi si tengono attaccatisi riferisce a persone d’intelletto, che studiano la Torà…  e sono beati quelli che vi si appoggiano – sono le persone il cui servizio è la preghiera, che si occupano della Torà. ‘Essi sono beati’ (meushàr), secondo l’interpretazione dello Zohar (III 53b): “Non leggere la parola come meushàr, ma (attraverso una trasposizione di lettere) come meroshò, “dalla sua testa”. Attraverso il loro servizio, essi attirano (il livello spirituale della) “Sua testa”, l’interiorità dell’En Sof. Ciò è simile alla qualità unica dei piedi, che forniscono supporto alla testa. 

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