HaYomYom: Domenica, 20 Tamùz 5780

Aggiornato il: lug 11

Venerdì                                                        20 Tamùz                                           5703

Vi sono tre forme di itbonenùt (contemplazione, meditazione): a)   Studio – meditazione: dopo aver compreso il concetto fino in fondo, uno medita sulla sua profondità, fino a che l’elemento intellettuale non risplenda davanti a lui. b)   Meditazione prima della preghiera: essa è diretta a far sentire la vitalità del concetto studiato, in contrasto al sentirne solo l’elemento intellettuale, che risulta dallo studio – meditazione. c)   Meditazione nella preghiera: permette di sentire ‘l’elemento Divino’, nel concetto studiato.

Sono questi, tre gradini nella scala della sensitività. È solo per la bontà che D-O ha verso di noi, che noi possiamo, occasionalmente, percepire il Divino in modo spontaneo, senza alcun servizio da parte nostra. Ciò accade in virtù dell’Essenza Stessa di D-O, che è compresa nell’anima. Per quel che riguarda, però, il servizio che deve derivare dai nostri propri sforzi, queste tre forme di meditazione sono indispensabili.

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