HaYomYom: Domenica, 2 Tishrei 5781

Venerdì                                2 Tishrei, 2° giorno di Rosh HaShanà                    5704


A Minchà non si dice Hodu (pag. 124); si dice Patàch Elyàhu (pag. 125).

L’affermazione nel Siddùr dell’Admòr HaZakèn, (Shaàr haKriàt Shemà, nel maamàr Lehavìn hahefrèsh, pag.74a di quel Siddùr) che prima di suonare lo shofàr si reciti Ana becòach, significa questo: in generale, esse sono le kavanòt (devozioni mistiche) dei versi le cui iniziali sono il secondo Nome del Nome mem-bet. Vi è, tuttavia, chi tiene a mente le kavanòt delle parole di Ana becòach, ma non pronunciale lettere o le parole. Chi si impegna nelle kavanòt, deve studiarela materia attinente, trattata negli scitti dell’Arìzal, fino a conoscerla con chiarezza, ed allora, le sue kavanòt risulteranno accettabili.

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