HaYomYom: Giovedì, 23 Tevèt 5781

Giovedì                                               23 Tevèt                                                       5703


(Appare qui una correzione al testo di Torà Or, rilevante solo in Ebraico)

Sospirare, di per sé, non porta a niente di buono. Un sospiro è solo una chiave per aprire il cuore e gli occhi, in modo da non rimanere seduti a braccia incrociate, ma programmare, piuttosto, il lavoro e le attività, ognuno per quanto gli è possibile agire ed operare, per una campagna di rafforzamento e diffusione della Torà e di adempimento delle mizvòt. Una persona può fare ciò tramite la sua capacità di scrivere, un’altra tramite quella del parlare e un’altra ancora con il suo denaro.

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