HaYomYom: Martedì, 16 Marcheshvàn 5781

Domenica                                                16 Cheshvàn                                          5704


Il pensiero è una veste, al servizio dell’intelletto e delle emozioni. Anche quando non sta servendo l’intelletto o le emozioni, esso continua a funzionare, pensando e meditando. In questo caso, però, la sua attività è non solo priva di contenuto, ma anche esposta alla corruzione morale… Viene spiegato che pensieri estranei o malvagi hanno la loro causa nella “vacuità della testa”. Quando, infatti, la mente è occupata, il pensiero ha qualcosa cui servire, e non vi è posto per pensieri sciocchi e vani, privi di sostanza.

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